APA - 8° Rapporto sulla produzione audiovisiva nazionale


21 ottobre 2026
Palazzo Barberini
Roma

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8° Rapporto sulla produzione audiovisiva nazionale di APA

La Presentazione dell’8° rapporto di APA-Associazione Produttori Audiovisivi ha il patrocinio del Ministero della Cultura. CMS.Cultura ha fornito servizi di cerimoniale e supporto organizzativo.

8° Rapporto sulla produzione audiovisiva nazionale di APA
presentato nell’ambito del MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo

21 ottobre 2026
Palazzo Barberini
Roma

L’industria audiovisiva italiana attrae nel 2025 16,8 miliardi di euro, con un +3,1% rispetto all’anno precedente. La crescita è più lenta di quella del 2024 (+9% sul 2023), e il 2026 è destinato a chiudersi con risultati del tutto simili. A trainare è il video online, con le offerte gratuite a +15% e quelle a pagamento a +10,3%. Cresce anche l’occupazione. Per la prima volta dal 2018, però, calano gli investimenti.

Questi i dati emersi dall’8° Rapporto sulla Produzione Audiovisiva Nazionale di APA, presentato oggi 21 ottobre dalla Presidente APA Chiara Sbarigia a Palazzo Barberini, nell’ambito del MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo. A seguire, insieme alla Presidente Sbarigia, si è discusso di creatività come leva decisiva nel settore con i principali protagonisti dell’audiovisivo: Maria Pia Ammirati (Direttore, Rai Fiction), Eleonora Andreatta (Vice Presidente per i contenuti italiani, Netflix), Laura Carafoli (Head of Content Southern Europe, Skydance Network), Giampaolo Letta (Vice Direttore Generale Fiction e Cinema RTI- Gruppo Mediaset, AD Medusa Film), Emanuele Marchesi (Sky Studios ITA Director) e Nicole Morganti (Head of Local Originals Southern Europe, Amazon Studios). Ha moderato Massimo Scaglioni, direttore di CeRTA.

Il Rapporto evidenzia una radicale evoluzione del settore. La TV lineare, gratuita e a pagamento, perde progressivamente quote di mercato, mentre le Global Platform continuano a crescere. Il comparto video online, che valeva il 21% nel 2020, oggi raggiunge il 43% e nel breve-medio periodo supererà in valore la TV lineare.

«La produzione originale di fiction italiana continua inoltre a valorizzare una pluralità di territori, anche grazie al lavoro eccellente di tutte le nostre Film Commission, sotto tutti i punti di vista, non ultimo quello della promozione del turismo. E, di fronte all’IA e alla diffusione di contenuti sintetici a basso costo, il “Made by Humans” diventa un vero premium di autenticità, con le funzioni autoriali e artistiche umane destinate a crescere, specie per le produzioni editorialmente curate», ha dichiarato Chiara Sbarigia, Presidente APA.

Il Rapporto riunisce le ricerche di CeRTA–Università Cattolica, eMedia, Fondazione Symbola e OpenEconomics.